Before fit test – 7cityclub

Before Fit Test

Attraverso una serie di test mirati, che derivano da ricerca scientifica e esperienze con atleti, trasforma in immagini e numeri le nostre supposizioni, sostituisce la sensazione con l’analisi e offre un’immagine obbiettiva della situazione, delineando allo stesso tempo scenari realistici e traguardi concreti.

LO SPECCHIO, IL GRANDE MENTITORE

Al di là dei test clinici di routine, dei prelievi ematici e dei check up più o meno approfonditi che ognuno di noi effettua periodicamente a verifica dello stato di salute, per un individuo esente da patologie che vuole migliorare la propria condizione fisica la valutazione del proprio stato di forma è spesso legata a un unico mezzo antico come il mondo, la cui invenzione risale al 1500: lo specchio.

Più volte al giorno in bagno, in ascensore, all’interno dell’anta di un armadio ma anche per strada, nei bar o in palestra la gente si specchia, si giudica ed estrapola immagini di sé stessa che ne influenzano i pensieri, gli obbiettivi e l’umore. Ma risposte e soluzioni sono quasi sempre generiche: “ho la pancia devo iniziare a correre, devo riprendere a fare pesi, guarda che fianchi non mi posso vedere devo assolutamente iscrivermi in palestra (nel frattempo comincerò a camminare di più)”

Purtroppo, lungo la strada dell’allenamento, non ci sono perdite di tempo maggiori di quelle legate a sensazioni generiche e a partenze che vanno per tentativi, la fase di impostazione del lavoro, quella che avviene subito dopo la decisione di allenarsi per rimettersi in forma, dovrebbe essere preceduta da un’analisi in grado di dare una visione e non semplicemente una sensazione del proprio stato generale, evidenziando soprattutto gli anelli deboli della catena, quelli da cui partire per costruire un allenamento che consideri punti di forza e di carenza.

ADIPOMETRIA

L’adipometro è un piccolo ecografo, uno scanner che trascinato al di sopra della superficie muscolare riesce a fotografarla al di là dello strato cutaneo. L’immagine che ne consegue, una volta ottenuta, evidenzia spessori, grado di tonicità, tipo di fibre e i risultati possono essere esaminati e confrontati con campioni di popolazione per un’accurata analisi statistica. La superficie adiposa sottocutanea viene anch’essa visualizzata nel dettaglio distinguendo SAT (grasso superficiale) e DAT (grasso più profondo stratificato), la loro entità e il loro reciproco rapporto vengono evidenziati e classificati quantificando anche a livello locale depositi eccessivi e situazioni anomale.

METABOLISMO A RIPOSO

Si definisce REE il quantitativo calorico giornaliero che viene impiegato a riposo per il funzionamento di organi vitali, muscolatura, cervello e per il mantenimento della temperatura corporea. La conoscenza di questo dato è da considerare indicativa per l’impostazione di un qualsiasi programma di allenamento finalizzato al controllo del peso, un REE alto indica predisposizione ad elevati consumi nelle 24 ore e ottima risposta agli stimoli allenanti, un REE basso indica invece la necessità di sottoporsi preventivamente a training specifici finalizzati al suo innalzamento per evitare che un metabolismo eccessivamente risparmioso ostacoli o renda non significativi gli sforzi per ottenere lo stato di forma desiderato.

E non solo, durante la misura calorimetrica del REE vengono misurati i consumi reali  dei substrati energetici e quindi le capacità individuali di accedere al consumo di zuccheri, proteine e grassi, dando indicazioni sugli allenamenti più utili, su stili di vita da modificare o su eventuali correzioni alimentari adottabili per raggiungere gli obbiettivi più rapidamente e in modo più efficace.

FATMAX

Attraverso una prova incrementale da effettuare al tapis roulant o al cicloergometro e con l’aiuto di una maschera che raccoglie e analizza i dati respiratori, è possibile determinare in termini di frequenza cardiaca un punto e la sua area circostante in cui il consumo di grassi risulta massimale (FATMAX), tale punto è soggettivo e dipende da diversi fattori come la dimensione del cuore, lo spessore delle sue pareti, dalla capacità muscolare di utilizzare l’ossigeno e dal grado di allenamento di un soggetto. Una volta conosciuto questo dato è possibile ottimizzare, con l’aiuto di una fascia cardiaca o di un cardio frequenzimetro da polso, il consumo lipidico durante un allenamento di dispendio calorico facendo attenzione a mantenersi all’interno dei valori di FATMAX. Si tratta di un test cardio vascolare non impegnativo ma di grande utilità per massimizzare il consumo dei grassi.

Vo2max

Si tratta di un test valutativo che si svolge in modo analogo al precedente ma che viene eseguito seguendo il protocollo che prolunga lo sforzo fino all’esaurimento (con o senza il raggiungimento della frequenza cardiaca massima). Vo2max significa massimo consumo di ossigeno e cioè la massima quantità di O2 che il sistema cardio respiratorio riesce a trasportare in un minuto alla periferia per l’approvvigionamento muscolare e può essere considerato, in termini pratici, la cilindrata dell’intero apparato motorio.

Per un atleta anche amatoriale conoscere il Vo2max significa acquisire indicazioni importanti sulle proprie possibilità prestative, tuttavia questo dato non è destinato alla ristretta èlite degli sportivi ma si dimostra estremamente significativo anche per le persone meno allenate, soprattutto da quando la comunità scientifica internazionale ha riconosciuto nel V02max uno dei migliori indicatori per le aspettative di vita. A tale scopo sono stati creati protocolli alternativi che pur non essendo precisi come quello massimale offrono ad un altissimo numero di individui la possibilità di ottenere questo dato in modo sicuro e affidabile fornendo inoltre un importante valore di riscontro per allenamenti che hanno come obbiettivo il mantenimento o il miglioramento del grado di longevità.

VARIABILITÀ CARDIACA

La variabilità cardiaca o HRV viene misurata con un particolare cardiofrequenzimetro per la durata di 5 minuti. Misurando l’entità e la distribuzione delle frequenze elettriche che regolano il funzionamento del cuore il dispositivo riesce, in un tempo così breve, a quantificare un notevole numero di dati che riguardano il sistema nervoso autonomo, la sua efficienza e la sua capacità di recupero da attività sia fisiche che mentali. In sostanza la misura dell’HRV è in grado di suggerirci il tipo e soprattutto il carico più adatto per l’allenamento, i tempi di riposo ideali per ottenere la massima resa, quanto gli stress emotivi e gli stili di vita influiscono sui risultati e quanto le capacità reattivo/nervose di un soggetto sono compatibili con un’attività fisica più o meno intensa rispetto all’età.

Un test altamente specialistico che rappresenta il completamento del cammino verso un allenamento “su misura”, realizzato e studiato in base alle caratteristiche che rendono unico ogni individuo.      

Before fit è un’iniziativa esclusiva di 7CityClub, per info sulle modalità di esecuzione dei test rivolgersi alla reception del Club.

Per approfondimenti tecnici chiamare il 339 6987819 Massimo Dragoni.   .